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Mu, l’Atlantide del Pacifico
13 Luglio 2009
Come è risaputo Atlantide è un ipotetico continente sprofondato molte migliaia di anni fa, al di là delle famose Colonne d’Ercole, nelle acque dell’odierno Oceano Atlantico. E’ il noto filosofo greco Platone a descrivere il mitico Regno di Atlantide nei due dialoghi Timeo e Crizia. Platone descrive Atlantide come una grande isola potente e civile, sacra a Poseidone, i cui abitanti fondarono colonie in Africa ed Europa Occidentale.
Se molti conoscono e sono affascinati dalla mitica Atlantide, pochi conosceranno invece la storia di un altro mitico continente, situato però nell’Oceano Pacifico. Questo ipotetico continente, scomparso proprio come Atlantide, si chiamava Mu e a descriverlo, nell’Ottocento, è stato James Churchward. Colonnello e studioso anglo-americano, Churchward basò la sua teoria su un antichissimo manoscritto Maya tradotto nel XIX secolo dall'abate fiammingo Charles-Etienne Brasseur, traduzione che si rivelò in seguito completamente errata.
Mu, che si estendeva tra le attuali Hawaii, l’Isola di Pasqua e le Fiji, occupava 8000 km da est ad ovest, e si presentava come un vero paradiso terrestre con lussureggiante flora tropicale, grandi animali, fiumi e laghi. Gli abitanti di questo continente straordinario popolavano sette grandi città e anche loro, così come avvenne per i civilissimi abitanti di Atlantide, formarono nuove colonie diffondendo la loro avanzata civiltà in un mondo ancora piuttosto primitivo. Anche Mu, ad un certo punto, sparì inabissandosi nell’oceano in seguito ad una sciagura di proporzioni bibliche. Per quanto affascinante va detto però che l'esistenza di Mu, secondo le attuali conoscenze scientifiche, non è compatibile con la storia geologica del Pacifico.
A cura di Claudio Gallucci
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