|
 |
Imprese di volo sul mare
27 Gennaio 2010
Lo scorso 25 luglio ricorreva il centenario della prima grande impresa nella storia dell’aviazione e delle trasvolate in particolare. Oggi fa sorridere ma nel 1909 trasvolare il Canale della Manica in 32 minuti per un percorso di 43 km, ha permesso al temerario pilota Louis Blériot di passare alla storia. Siamo ad appena 6 anni dallo storico volo dei famosi fratelli Wright che diede praticamente inizio alla storia dell’aviazione e per la prima volta venne usato un mezzo a motore più pesante dell’aria. Il francese Bleriot, pioniere dell’aviazione, per sorvolare la Manica da Calais a Dover, usò un monoplano di sua costruzione, il Bleriot XI, lungo circa 8 metri per 300 kg di peso, che faceva uso di un motore da motocicletta di origine italiana, l’Anzani 3 cilindri di 25 cv.
Alla trasvolata di Bleriot seguiranno altre memorabili imprese su mari e oceani di tutto il mondo. Il primo aviatore a compiere la trasvolata dell’Oceano Atlantico in solitaria fu Charles A. Lindbergh che nel maggio del 1927, a bordo di un monoplano, impiegò circa 33 ore per percorrere senza scalo 5670 km alla media di 188 km/h.
Nel 1924 fu compiuto invece il primo giro del mondo con l’utilizzo di idrovolanti, aerei capaci di decollare ed atterrare sull’acqua. Da Seattle (Usa) ne partirono 4 ma solo due riuscirono a compiere il giro del mondo in 175, giorni circa 42000 km. Anche gli italiani furono autori di eccezionali trasvolate con idrovolanti. Due, in particolare, le imprese spettacolari: una nel 1930-31, l’altra nel 1933. Per queste due imprese furono utilizzate squadriglie di idrovolanti con al comando il famoso Italo Balbo.
A cura di Claudio Gallucci
|
|