Il porto di S. Cruz era distante ancora dieci miglia e fummo costretti a tentare di proseguire con l’ausilio del motore pur sapendo di non poter contare sulla sua affidabilità.
Riempiendo continuamente il serbatoio dell’acqua di raffreddamento continua...
22-Luglio-2008
Avvicinandoci al sesto giorno di navigazione, nelle condizioni già descritte, alla giustificata stanchezza si aggiunse anche l’aumento del dolore alla cervicale che non mi permetteva di appoggiare la testa e quindi di dormire.
Costrinsi così Daniela a dormire otto ore, fino all’alba, perché la vedevo stanca e sofferente.
Il rollio del mare di continua...
17-Giugno-2008
All’alba del quinto giorno potemmo spaziare lontano coi nostri occhi a 360 gradi e vedere solo onde enormi senza la presenza di frangenti.
Il vento, sempre in poppa, si era ridotto notevolmente e per ridurre il rollio aprii tutta la randa maestra.
Improvvisamente alla nostra sinistra, a circa un miglio, comparve una grossa nave mercantile c continua...
Enormi frangenti si producevano sempre più frequenti e il pensiero di trovarmi sotto uno di questi mi faceva tremare; infatti, l’ultimo più vicino, creò un rumore di cascata così assordante da rimuovere tutta l’adrenalina che avevo in corpo.
Prima di continua...
16-Aprle-2008
La mattina del quarto giorno di navigazione da Gibilterra, era ormai evidente che l’infuriare di una burrasca ci stava per raggiungere da poppa.
Mentre Daniela provvedeva a mantenere la rotta lavorando sulla scotta del genoa, sono salito in coperta a ridurre la randa maestra ben riparato dalla ampie e robuste draglie che circondano l’albero.
In continua...
Affrontavo la terza notte con preoccupazione poiché il vento stava aumentando sempre al lasco, e l’onda lunga diventava sempre più alta.
A intervalli regolari andavo a controllare il timone sporgendomi dal pulpito di poppa; l’intervento che avevo eseguito continua...
Senza l’uso del motore e con il timone in quelle condizioni mi preoccupai, prima di tutto, di bloccare il timone il più possibile vicino allo scafo affinché il movimento ondulatorio non agisse sull’unico agugliotto ancora resistente.
Passando una continua...
Alle prime luci dell’alba Daniela, che era di guardia, non riusciva a scorgere nessuna imbarcazione girando lo sguardo per 360º, eravamo soli e stavamo proseguendo sulla rotta inizialmente determinata.
Alle ore 8, dopo aver preparato la colazione, continua...
Stringemmo ottima amicizia con una coppia svedese e con loro organizzammo una rotta per raggiungere insieme Tenerife passando prima per Madera.
Durante quei giorni di sosta montai il “timone a vento” che avevo costruit continua...
04-Ottobre-2007
Dopo quasi quattro mesi di vagabondaggio in Mediterraneo, alla fine del settembre del ’99 facemmo il nostro ingresso a Gibilterra ed attraccammo alla darsena principale. Ci venne assegnato un posto barca fra gli ultimi rimasti poiché il porto era al completo, intasato di natanti di diversa grandezza e nazionalità, e già si vedevano alcune continua...